Qui il profumo diventa una seducente firma di se stessi, attrazione e persuasione, amore e sesso, una nuova identità che favorisce la bellezza, la memoria dei tempi passati e il colore della luce fra le nubi.

L’unica Olfattoteca d’Italia, che si trova a Tuglie nel Salento (via Plebiscito, 5, Tel. O833.596742). È un negozio diventato negli anni anche laboratorio e officina. Dove si crea e si vende il meglio del meglio in fatto di profumi e di aromi, fino alla pogonotomia, una parola difficile che si riferisce all’arte di radersi. E dove si parla anche di libri, di musica e di arte cui il profumo s’ispira. Sono tutti prodotti selezionatissimi che non si trovano nelle comuni profumerie e che nascono all’insegna del rapporto natura, come creazione e prodotto come ricreazione.

E quindi le lavorazioni artigianali di Olfattoteca rigenerano la mente e lo spirito. Qui il profumo diventa una seducente firma di se stessi, attrazione e persuasione, amore e sesso, una nuova identità che favorisce la bellezza, la memoria dei tempi passati e il colore della luce fra le nubi.

Olfattoteca, quindi, non è un negozio: è una meta sospesa tra incanto e ricordo, dove si riscopre l’arte e il piacere di perdersi tra le essenze e i sensi, in un percorso che elogia la lentezza e la cura dell’anima.
Su eleganti scaffali di legno pregiato sfilano, in elegante parata, profumi, creme, pomate e unguenti delle più raffinate case profumiere del mondo. L’introvabile Grossmith, Boadicea the Victorius, linea dedicata all’unica donna che abbia sconfitto le legioni romane; Aedes de Venustas, il tempio della bellezza dagli accordi insoliti, audaci, futuristi; Stephane Humbert Lucas dalle allucinate costruzioni olfattive. Come dicevamo prima, sono nomi poco conosciuti al pubblico assuefatto ai profumi più pubblicizzati dai media.
E così a due passi dalla piazza principale di Tuglie, Gabriele Toma e sua figlia Sarah-Teresa, naso emergente, ed eredi di un lascito centenario, accolgono con un sorriso chiunque desideri vivere un viaggio unico, fatto di ricordi e di misteri, di emozioni e sensazioni, e durante il quale riscoprire il lento piacere della cura di sé.